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Condizioni per la fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale. Circolare Inps 150/25

La circolare INPS n.150/2025 illustra le novità introdotte dall’articolo 29, comma 1, del D.L. n. 19/2024, il quale è intervenuto sull’articolo 1 comma 1175 della L.296/2006, a vantaggio dei datori di lavoro che vogliano avvalersi di agevolazioni normative e contributive.

Ferme restando le condizioni di legge previste dal citato comma, ossia che i benefici normativi e contributivi sono subordinati al possesso del documento unico di regolarità contributiva (DURC) e al rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché quelli regionali, territoriali o aziendali, viene introdotta un’ulteriore condizione: l’assenza di violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro, nonché di salute e sicurezza .

Inoltre, è stato introdotto il comma 1175-bis che prevede un regime di mitigazione del recupero dei benefici già fruiti. In presenza di violazioni regolarizzabili, il diritto ai medesimi è infatti fatto salvo qualora il datore di lavoro provveda alla regolarizzazione integrale degli obblighi contributivi e assicurativi entro i termini assegnati dagli organi di vigilanza.

Per le violazioni amministrative non sanabili, il recupero dei benefici è invece limitato al doppio dell’importo sanzionatorio oggetto di verbalizzazione.

La circolare fornisce inoltre indicazioni operative sui termini e sulle modalità di regolarizzazione, chiarendo che l’effetto mitigatorio non opera in caso di pagamenti parziali o di proposizione di ricorsi amministrativi o giudiziari, in assenza dell’integrale versamento degli importi dovuti. In attesa del completamento dell’interoperabilità con il Portale nazionale del sommerso, resta ferma la procedura di autocertificazione da parte dei datori di lavoro ai fini della fruizione dei benefici.

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