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Lavoro: l'occupazione "tiene" a luglio

L'Istat registra una stabilità mensile dei posti di lavoro al 63,2%, con il tasso di disoccupazione al 5,8%. Rispetto al 2025 l'occupazione cresce di 307mila unità, sostenuta dal calo degli inattivi (-2,5%).

Secondo i dati Istat, il mercato del lavoro italiano a luglio 2026 (link al documento completo in pdf) evidenzia una stabilità mensile dell'occupazione con un tasso fisso al 63,2%, frutto dell'aumento di occupati uomini, permanenti ed autonomi bilanciato dal calo di donne e lavoratori a termine. Contestualmente scendono i disoccupati al 5,8% (-17mila unità) e gli inattivi al 32,8% (-17mila), mentre il tasso di disoccupazione giovanile sale al 18,9%. Nel confronto con il trimestre precedente si osserva un incremento di 91mila occupati (+0,4%) e di 49mila disoccupati, a fronte di una decisa contrazione degli inattivi (-144mila). Su base annua l'espansione si conferma solida con 307mila occupati in più (+1,3%, +0,8 punti di tasso), una riduzione di 14mila disoccupati (-0,9%) e un significativo calo di 307mila inattivi (-2,5%).

OCCUPATI. Gennaio 2019–luglio 2026, valori assoluti in milioni, dati destagionalizzati

 

 

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