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Aprile 1, 2026
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È stato pubblicato oggi il nuovo bando del Comune di Torino dedicato al sostegno del commercio di prossimità, nell’ambito del Distretto Urbano del Commercio e del progetto “Torino Compra Vicino”, sostenuto dalla Regione Piemonte. Il provvedimento mette a disposizione contributi a fondo perduto per accompagnare micro e piccole imprese, oltre alle nuove attività, in investimenti finalizzati al miglioramento degli spazi, dell’accessibilità, della sicurezza e dell’innovazione. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 luglio 2026 alle ore 12.00.
Il bando si inserisce nelle azioni promosse dal Distretto Urbano del Commercio di Torino, il cui partenariato stabile è composto dalla Città di Torino, da Ascom Confcommercio Torino e provincia e da Confesercenti Torino e Provincia, con l’obiettivo di valorizzare il tessuto commerciale cittadino, sostenere le attività di prossimità e favorire nuove forme di imprenditorialità. Il progetto “Torino Compra Vicino”, ammesso a contributo dalla Regione Piemonte, punta infatti a rafforzare un sistema economico che per la città rappresenta non solo un presidio commerciale, ma anche un elemento di valore sociale e urbano.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 225.000 euro. Per ciascuna impresa il contributo può arrivare fino a un massimo di 15.000 euro, coprendo fino all’80% dell’investimento ammesso, con una spesa minima pari a 1.000 euro. Il bando è gestito con procedura a sportello: le domande saranno quindi valutate in ordine cronologico di arrivo e finanziate fino a esaurimento delle risorse disponibili. Un elemento importante da sottolineare, perché rende fondamentale presentare la domanda completa in ogni sua parte e trasmetterla tempestivamente.
Possono partecipare micro e piccole imprese, oltre alle nuove imprese, che operano nel commercio al dettaglio, nella somministrazione al pubblico di alimenti e bevande in sede fissa e nella rivendita di giornali e riviste, purché abbiano sede operativa all’interno del territorio del Distretto Urbano del Commercio di Torino. Restano escluse, invece, alcune tipologie di attività espressamente indicate dal bando, tra cui servizi artigianali, farmacie, distributori automatici, strutture ricettive e attività legate al gioco o alle scommesse.
Tra gli interventi ammessi rientrano quelli destinati all’ammodernamento e al miglioramento dell’esteriorità dei locali, come vetrine, insegne, serrande, facciate, tende, dehors, pergole, banchi mercato e illuminazione esterna. Sono finanziabili anche interventi sugli spazi interni, attraverso l’acquisto di arredi e strutture funzionali all’attività, come scaffalature, espositori, banchi vetrina, banchi bar, banconi cassa, tavoli, sedie, panche e manichini.
Il bando dedica inoltre particolare attenzione alla sicurezza, all’accessibilità e all’innovazione. Sono infatti previste agevolazioni per sistemi di sicurezza, anche informatica, come la videosorveglianza, per interventi volti alla rimozione delle barriere architettoniche e al miglioramento dell’accessibilità dei locali, oltre che per investimenti finalizzati alla fidelizzazione della clientela, all’innovazione dei processi e alla modernizzazione digitale dell’impresa. Il testo chiarisce però che la semplice sostituzione di dispositivi come smartphone, tablet o computer non costituisce, da sola, un investimento innovativo ammissibile.
Per le nuove attività o per l’apertura di nuove unità locali è prevista anche la possibilità di finanziare l’acquisto di macchinari, attrezzature e apparecchi. È inoltre riconosciuta una condizione migliorativa alle imprese iscritte all’Albo degli Esercizi di Prossimità di Interesse Collettivo (EPIC) negli anni 2024 e 2025, che potranno beneficiare di modalità più favorevoli previste dal bando.
Un aspetto da tenere ben presente riguarda la decorrenza delle spese: saranno considerate ammissibili solo quelle sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda. Gli interventi dovranno poi essere conclusi e rendicontati entro il 28 febbraio 2027. La domanda dovrà essere inviata esclusivamente tramite PEC all’indirizzo sviluppocommercio@cert.comune.torino.it, utilizzando la modulistica allegata al bando e disponibile sui canali del Comune di Torino.
Per accompagnare le imprese nella lettura del provvedimento e chiarire requisiti, modalità di partecipazione e documentazione necessaria, Ascom Confcommercio Torino e provincia organizza oggi, 1° aprile alle ore 15.00, un webinar informativo dedicato al nuovo bando. Un momento utile per approfondire gli aspetti operativi della misura e aiutare le imprese interessate a prepararsi correttamente alla presentazione della domanda.
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